
Si è concluso con grande successo “Sogni senza frontiere”, l’evento organizzato dal gruppo dei volontari di Medici Senza Frontiere (MSF) di Milano in collaborazione con il Piccolo Circo dei Sogni. Lo spettacolo, che si è svolto il 15 novembre alle ore 18:00 in via Carducci a Peschiera Borromeo, ha regalato al pubblico un pomeriggio ricco di emozioni, arte e solidarietà.
Un grande show con artisti di rilievo ma anche testimonianze toccanti
L’iniziativa ha riunito numerosi partecipanti in un clima di condivisione e speranza. Nello chapiteau si sono esibiti gli acrobati del Piccolo Circo dei Sogni di Paride Orfei e Sneja Nedeva e il Rejoice Gospel Choir guidato dal Maestro Gianluca Sambataro, alternandosi alle testimonianze di Anna Maria Mizzi, anestesista appena rientrata da una missione con MSF in Sud Sudan, e Nicolò Capsoni, urgentista attivo con MSF in Yemen.
La serata è stata presentata da Lia Gotti, volontaria del gruppo MSF Milano, che ha accompagnato il pubblico attraverso un percorso narrativo fatto di sogni, umanità e storie dal campo, ricordando come la creatività e la solidarietà possano costruire ponti al di là di ogni confine.
“Sogni senza frontiere”: un viaggio tra arti e linguaggi diversi
Lo spettacolo ha offerto un viaggio tra arte, musica e impegno umanitario, mostrando come linguaggi diversi possano unirsi per trasmettere un messaggio universale di dignità e speranza.
Dopo le performance e le testimonianze, la serata si è conclusa con il “Muro dei Sogni”, dove i presenti hanno potuto lasciare un proprio desiderio: un gesto simbolico per continuare a sognare insieme, senza frontiere.
Il contributo alle progettualità di MSF
L’iniziativa (a ingresso con donazione libera) ha contribuito al sostegno dei progetti di MSF attivi in oltre 70 paesi del mondo, portando cure e assistenza alle popolazioni più vulnerabili. Un ringraziamento speciale è rivolto alle attività commerciali locali che hanno supportato la realizzazione dell’evento.
«Per noi, “Sogni senza frontiere” è un momento speciale»
«Siamo davvero felici di aver condiviso questo momento speciale con MSF e con tutte le persone che sono venute a sognare con noi – dichiarano Paride Orfei e Sneja Nedeva -. Vedere il Piccolo Circo dei Sogni riempirsi di emozioni, musica, solidarietà e partecipazione è stato straordinario. Per noi l’arte circense è un linguaggio che unisce, che avvicina, che crea comunità: poterlo mettere al servizio di una causa così importante è un privilegio».














Foto di Angelino Gentile


